E' stato inaugurato giovedì 7 luglio a Benevento il primo edificio a consumo ed emissioni zero. La costruzione residenziale è stata progettata e realizzato dal Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili Stress e dall'Università del Sannio come intervento dimostratore in scala reale del progetto di ricerca SMART CASE "Soluzioni innovative multifunzionali per l'ottimizzazione dei consumi di energia primaria e della vivibilità indoor nel sistema edilizio".

Alla produzione di energia rinnovabile da fonte solare e geotermica è stata aggiunta l'installazione di una cella combustibile alimentata al 100% da idrogeno per la produzione combinata di energia elettrica e calore necessari a soddisfare le richieste energetiche dell'edificio che attualmente ospita due studentesse del corso di laurea magistrale inter-ateneo in Ingegneria Biomedica.

Ennio Rubino presidente del Distretto Tecnologico per le Costruzioni Sostenibili Stress: "Prima era Nzero energy building adesso hidrogen zero emission building, andiamo a testare una cella a combustibile che in realtà è un oggetto che utilizzando l'idrogeno produce energia elettrica e calore senza emettere co2. E? una tecnologia promettente quella ad ossidi solidi ed è la prima applicazione a livello nazionale e direi per certi aspetti europea, per quanto riguarda un caso reale di edificio perché la peculiarità di questo edificio che oltre ad essere abitato è tecnologicamente molto attrezzato in termini di sensoristica e in termini di tecnologie energetiche: c'è la parte fotovoltaica, solare termico, geotermia. C'è un mix di tecnologie e vettori energetici, qui abbiamo tutto".

Fuori terra o interrata, gonfiabile all’esterno o interna. Una piscina in casa è l’ideale per fuggire dal caldo di questa rovente estate. Ma quando servono i permessi per creare una piscina domestica? Vediamo insieme quante tipologie di piscina si possono installare e quando servono i permessi per farlo.

Piscina interrata

Conviene installare una piscina interrata se si ha molto spazio all’esterno: consente infatti di godere di momenti di relax senza necessariamente partire per le vacanze, e in più si aggiunge valore alla casa. Per realizzarla è necessario pianificare attentamente i lavori, in modo da collocare l’opera su un’area priva di alberi e cespugli, pianeggiante e con la giusta quantità di luce. La piscina interrata si può realizzare con vari materiali, come calcestruzzo, acciaio o polistirene espanso, per poi essere rifinita nel modo che preferiamo (mosaico, marmo o resina). Per questo tipo di opera, che cambia la planimetria della casa, occorre riferirsi al Testo Unico dell’Edilizia (L. 380/2001) per le necessarie autorizzazioni da chiedere all’Ufficio Tecnico del proprio Comune, oltre a presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Occorre anche riferirsi alle leggi europee, in particolare ai requisiti tecnici stabiliti nella EN 16582-2:2015 pubblicata nel 2016.

Piscina seminterrata

La piscina seminterrata è una piscina che sono in parte affonda nel terreno mentre in parte rimane fuori terra tramite pedane o gradini. E’ adatta a sfruttare terrazzamenti o pendenze naturali del terreno. Anche in questo caso va seguito quanto stabilito dal Testo Unico dell’Edilizia, perché anche in questo caso occorre effettuare scavi per il livellamento del terreno e l’installazione della piscina. Resta quindi l’obbligo di Scia e il riferimento alle norme europee, oltre che, come per le piscine interrate, l’obbligo di modifica catastale dal momento che una simile installazione cambia la planimetria della casa.

The Tree House (o Casa da Árvore, in portoghese) è una casa per il fine settimana situata nella regione montuosa di Atibaia, a circa 80 km a nord di San Paolo, in Brasile. Si contraddistingue per l’utilizzo di soluzioni tipiche del luogo e per i dipinti realizzati dal proprietario.

Questa armonia decorativa le ha fatto vincere la Menzione d’Onore del prestigioso DNA Paris 2021, nella sezione Interior Design – Renovation. Nel 2020 è stata poi nominata” Edificio dell’anno” da ArchDaily.

Il progetto è stato sviluppato dallo studio Candida Tabet Arquitetura a partire da una piccola casa abbandonata, costruita negli Anni ’80. Nel periodo in cui non è stata abitata le sue pareti sono servite da tela bianca per la giovane figlia del proprietario, poi futura studentessa alla Scuola di Arti Plastiche. Quella giovane donna oggi è l’attuale proprietaria ed è stata la promotrice della ristrutturazione.

Sabato 2 luglio, dopo lo stop causato dalle restrizioni anti covid, le strade di Milano torneranno a colorarsi per le celebrazioni del Pride 2022. idealista/news ha preparato delle mappe per scoprire quanto costa comprare e affittare casa nei quartieri più gay friendly non solo del capoluogo meneghino, ma anche di Roma.

I quartieri gay friendly di Milano

Il quartiere simbolo della comunità LGBTQ+ a Milano è Porta Venezia, dove mediamente i prezzi delle case in vendita si aggirano sui 6.491 €/m2, mentre quelli di affitto si assestano sui 22,4 €/m2. I picchi si raggiungono nella zona Moscova-Repubblica (8.667 €/m2 per la vendita e 26,7 €/m2 per l’affitto). Leggermente più abbordabili le quotazioni in zona Garibaldi-Isola (5.773 €/m2 per la vendita e 22,7 €/m2 per l’affitto).

NoLo è un quartiere simbolo per la riqualificazione milanese che negli ultimi anni ha cambiato completamente volto, imponendosi come uno dei distretti più alternativi e attrattivi della città. Nella sua natura c’è un dna decisamente gay friendly. Qui, in media, comprare casa costa 3.367 €/m2, mentre per affittarla la richiesta è di 16,2 €/m2.

Savills pubblica la classifica delle città nel mondo in cui le case di lusso hanno più valore: Lisbona è la prima in Europa in questa classifica, seguita da Berlino e Milano. Ecco quali sono le altre città con le più preziose case di pregio nel mondo secondo il Savills Prime Residential Index.

Il valore delle case nel mondo

Nelle 30 città analizzate dal Savills World Cities Index, i valori delle case di pregio sono cresciuti in media del 2,4%. Finora le città nordamericane hanno ottenuto i risultati migliori nel 2022, seguite da vicino dalle principali città europee. La forte performance del mercato residenziale di prim'ordine vista alla fine del 2021 è proseguita nella prima metà del 2022.

A vincere lo scettro è Miami, che resta al top della classifica con un aumento nel valore prime residenziale del 12,5 per cento. Tasse basse e alta qualità di vita contribuiscono ad alimentare questo successo insieme al clima e alla grande disponibilità di spazi.

Il sogno del principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammad bin Salman Al Saud, ha compiuto un altro passo verso la realizzazione. Cinque anni dopo aver presentato Neom, il suo ideale di vita nel futuro – una città verde, efficiente, robotica e ultra tecnologica sulle rive del Mar Rosso -, ha ora presentato il progetto della sua roccaforte: The Line. Questo nuovo concetto urbano è largo 200 metri, lungo 170 chilometri e ha un grattacielo alto 500 metri. Dovrebbe poter ospitare 450mila persone nel 2026; tra 1,5 e due milioni nel 2030; e nel 2045 nove milioni.

Il principe ereditario è anche presidente del consiglio di amministrazione di Neom, il concetto di rivoluzione urbana che offre un'esperienza di vita senza precedenti preservando la natura circostante.

In base ai progetti presentati, la principale differenza con gli attuali sviluppi urbani è un ambiente privo di strade, automobili ed emissioni. Funzionerà al 100% con energia rinnovabile e, invece delle città tradizionali basate esclusivamente su trasporti e infrastrutture, darà la priorità alla salute e al benessere delle persone.

Le città più costose del mondo in cui vivere (se sei ricco)

In cima alla lista dei posti più cari in cui vivere se si è ricchi figurano le città asiatiche, con un’intrusa: Londra. Nell’ultimo anno, l’aumento dei prezzi di beni di lusso, abitazioni, auto e prodotti tecnologici ha intaccato l’enorme potere d’acquisto delle persone più facoltose, secondo il rapporto globale sulla ricchezza e lo stile di vita di Julius Baer Group. “I ricchi sono tornati a spendere, ma non sono immuni dall’inflazione e dall’attuale crisi”, affermano gli autori.

Per i milionari che vivono in alcune delle città più costose del mondo, come Shanghai e Hong Kong, l’aumento dei prezzi dei beni di lusso ha messo a dura prova il loro potere d’acquisto. L’abbigliamento firmato è diventato il 7,5% più costoso in tutto il mondo. Borse, scarpe e orologi di fascia alta cambiano prezzo quotidianamente, con gli alti tassi di inflazione in ogni Paese.

Lo studio evidenzia che i ricchi non sono immuni dall’inflazione, la quale lo scorso maggio ha raggiunto l’8,6% negli Usa e il 9% nel Regno Unito, anche se ovviamente riescono a sopportarla meglio dei meno ricchi. “Le azioni sono crollate mentre le banche centrali alzano i tassi di interesse per cercare di frenare l’aumento dei prezzi”, osserva il rapporto, aggiungendo che secondo il Bloomberg Billionaires Index, “solo le prime 500 persone ricche del mondo hanno visto la loro ricchezza ridotta di un totale di 1.400 milioni di dollari (circa 1.330 milioni di euro)”.

Ogni anno la FEE (Foundation for Environmental Education) pubblica la lista delle Bandiere Blu, le località di mare e gli approdi turistici che si distinguono per la qualità delle acque e dei servizi. 

Assegnate a partire dal 1987, anno europeo dell'Ambiente, le bandiere blu sono un prestigioso riconoscimento per nulla facile da ottenere. Non a caso vengono assegnate sulla base di 33 parametri internazionali, composti da criteri necessari e da altri suggeriti che consentono di avere dei punti di forza ulteriori.

Bandiere blu, come vengono assegnate?

Le Bandiere blu vengono assegnate a quelle spiagge che rispondono a una serie di requisiti:

Gruppo Caltagirone, l'utile netto sale a 102 mln (+8%) nel primo semestre

Il Gruppo Caltagirone, operante nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori, immobiliare e finanziario ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 102,1 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al primo semestre 2021, di cui 54,9 milioni di euro di competenza del Gruppo (+5,3% rispetto al primo semestre del 2021).

I ricavi si sono attestati a 962,5 milioni di euro (772,3 milioni di euro al 30 giugno 2021) in aumento del 24,6% per effetto principalmente dell’aumento dei ricavi nel settore del cemento.

Il Margine operativo lordo è stato positivo per 141,2 milioni di euro in aumento dell’1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (139,3 milioni di euro).

In molti probabilmente si stanno domandando: “Comprare casa oggi conviene o è un rischio?”. L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, la guerra in Ucraina, l’impennata dell’inflazione e l’atteso aumento dei tassi di interesse sono tutti fattori che inevitabilmente hanno avuto e stanno avendo un impatto sull’economia. In questo quadro, come si stanno muovendo le famiglie italiane e che cosa sta accadendo al settore immobiliareidealista/news lo ha chiesto a Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

Emergenza sanitaria, conflitto in Ucraina, impennata dell’inflazione, aumento dei tassi di interesse. In questo quadro, come si sta muovendo il mercato immobiliare?

“Nel 2021 il settore immobiliare ha registrato una decisa crescita, grazie anche alle nuove necessità abitative scaturite in seguito alla pandemia da Covid-19. Adesso, l’aumento dell’inflazione con il conseguente rialzo dei tassi di interesse e la guerra in Ucraina potrebbero frenare l’ondata positiva dell’ultimo anno.